Diritti / Varie

Stefano Cucchi: un’infografica interattiva sugli ultimi 7 giorni di vita

A oltre sei anni dalla morte di Stefano Cucchi e a poche settimane dalla richiesta di un incidente probatorio della Procura di Roma, Altreconomia ha deciso di ricostruire, momento per momento, luogo per luogo, referto per referto, i sette giorni trascorsi dal geometra romano nelle mani dello Stato. Guarda la nostra mappa navigabile

php3SArTm8819

Dall’arresto, in via Lemonia, del 15 ottobre 2009, alla morte presso il presidio ospedaliero protetto del Sandro Pertini di Roma. Passando per le stazioni dell’Arma dei carabinieri -dove sarebbe avvenuto il presunto “violentissimo pestaggio”, come sostiene oggi la Procura di Roma-, il tribunale di piazzale Clodio, il carcere di Regina Coeli, il pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli. 

Dal registro del fotosegnalamento alterato con il bianchetto per nascondere l’aggressione, all’epitaffio: “Presunta morte naturale”.
 
La ricostruzione (aggiornata al 5 gennaio 2016) ha preso le inedite forme di una mappa navigabile, una sorta di linea del tempo interattiva che consente ai lettori di comprendere pienamente la dinamica dei fatti, la quale da poco ha assunto nuova luce.
 
È il tentativo giornalistico di rimanere aderenti ai fatti, coperti in queste ore dalle strumentali polemiche alimentate da chi invoca oggi “cautela” nell’utilizzo dei canali di comunicazione dopo anni di insulti a danno della famiglia Cucchi.
 
Questo nuovo lavoro ha preso il nome di quello già pubblicato nell’ottobre 2013, in occasione del quarto anniversario della morte, sotto forma di libro-inchiesta (la versione digitale è comprensiva di tutti gli aggiornamenti). Un documento che ha assunto particolare importanza per l’analisi delle perizie medico-legali, oggi (fortunatamente) costrette ad una incisiva revisione.
 
 

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia