Interni / Varie

Cracco, l’affare dell’Annunciata prosegue

Il Comune di Abbiategrasso ha affidato alla società di comunicazione del socio dello chef, Freedot srl, il catering per l’Assemblea internazionale delle Cittaslow, in programma nell’ex Convento nel giugno del 2015. In occasione di Expo, l’associazione Maestro Martino (di cui il cuoco veneto è presidente) ha ottenuto la gestione dell’immobile in comodato gratuito, e -aveva spiegato la maggioranza in consiglio comunale- avrebbe così ripagato l’ente. La cena è invece costata 30 euro a testa ai 220 delegati presenti

phpAZokKJ9394

Le patatine (industriali) San Carlo campeggiano tra le foto dell’ultima assemblea internazionale dell’associazione Cittaslow, il movimento internazionale delle “Città del Buon Vivere”. 
Il 20 giugno 2015 i delegati provenienti da tutto il mondo (sono 14, oltre all’Italia, i Paesi rappresentati, compresi Stati Uniti d’America e Corea del Sud) hanno pranzato nel cortile del Convento dell’Annunciata, ad Abbiategrasso, dove su alcuni espositori erano disposti pacchetti di "Rustica" San Carlo.
Anche se l’associazione, che è nata nel 1999 per "allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città", rivendica l’adesione di Comuni "rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina", la presenza del marchio San Carlo in quel contesto non era "fuori luogo". Esiste infatti un legame tra l’Annunciata, il Comune di Abbiategrasso (che fa parte della rete Cittaslow ed ha organizzato l’assemblea) e le patatine, cioè lo chef Carlo Cracco, quello che nella pubblicità San Carlo -marchio di cui è testimonial- afferma che "la cucina ha bisogno di audacia". 


Per tutto il periodo di Expo, e cioè da maggio a fine ottobre 2015, l’associazione Maestro Martino, di cui Cracco è socio fondatore e presidente, ha potuto gestire l’ex Convento dell’Annunciata, che è diventata la sede di un’Ambasciata del Gusto-Good Food in Good Expo. L’associazione ha ottenuto infatti dal Comune di Abbiategrasso la disponibilità del bene, in comodato gratuito per un anno. Per Carlo Cracco, e per la Maestro Martino, si è trattato comunque di una soluzione di ripiego: un video ancora rintracciabile in rete presenta l’ex Convento dell’Annunciata (ribattezzato "Annunciata Milano") come sede di una "Accademia internazionale di cucina".

Cracco avrebbe voluto inaugurate questo progetto nell’ambito dell’Esposizione universale, di cui è stato "ambasciatore", ma il Comune è stato costretto a rallentare e quindi a ritirare il bando per l’affidamento trentennale delle struttura (vedi box), che –come ricostruito da Altreconomia nel febbraio del 2015, nell’articolo  "L’accademia dello chef"– sembrava cucinato su misura per la Cracco Investimenti srl, una società controllata al 100 per cento da Cracco. 



La denuncia era arrivata dal gruppo di opposizione Cambiamo Abbiategrasso, contrario alla "cessione" (sebbene non definitiva) di un bene culturale di pregio, recentemente ristrutturato con un investimento pubblico di oltre 11 milioni di euro. Cambiamo Abbiategrasso, con il suo capogruppo Domenico Finiguerra, ha continuato a manifestare la propria contrarietà anche di fronte all’opportunità di affidare il bene in comodato gratuito per un anno, e in consiglio comunale aveva ricevuto -in merito- rassicurazioni da parte di un consigliere di maggioranza, Achille Albini, che aveva ipotizzato una bella cena di gala offerta da Cracco ai 200 sindaci delle Città Slow (è possibile vedere, a questo link, un estratto video, con l’intervento di Albini). 

Oggi sappiamo, però, che la cena di gala non c’è mai stata, e che è stata sostituita da una cena in piedi, e che non è stata gratis: il servizio di catering (comprensivo di coffee break, pranzo e cena) è costato infatti quasi 11mila euro (IVA inclusa), ed è stato "appaltato" a Freedot srl, una società di comunicazione che ha sede in via Lomazzo 11, a Milano. È lo stesso indirizzo dell’associazione Maestro Martino, e Massimo De Maria, "founder and CEO" di Freedot, una srl con 10mila euro di capitale sociale (lui controlla il 50 per cento delle azioni) è anche co-fondatore (con Cracco) e vicepresidente dell’associazione Maestro Martino.

La Freedot si è inoltre occupata degli eventi e della comunicazione dell’Ambasciata del Gusto, durante l’Expo. 


Alla società di De Maria il Comune di Abbiategrasso ha affidato direttamente il servizio, "previo inoltro di RDO (Richiesta di Offerta, ndr) per acquisti in economia", come spiega la determina 420 del 15 giugno 2015, a cinque giorni dall’assemblea internazionale delle Cittaslow. "La società Freedot srl ha presentato offerta per servizio catering e coffee break […] per un totale pari a 10.980,00 euro iva inclusa".       
"La cena del giorno 20 ha avuto un costo pari a 30 euro a persona", a carico dei 220 delegati presenti, specifica il Comune di Abbiategrasso in un comunicato indirizzato ad Alteconomia (che alleghiamo a questo articolo e pubblichiamo integralmente a fondo pagina).

Ad Altreconomia risulta che Freedot abbia chiesto ad alcuni ristoratori e pasticceri di Abbiategrasso di partecipare al catering. Per questo, abbiamo domandato al Comune "a quanti altri soggetti era stata formulata richiesta di offerta ‘RDO per servizio catering e coffee break’?", per capire se non ci fosse nessuno interessato sul territorio. 

La risposta del Comune è che "prima dell’affidamento dell’incarico a Freedot sono stati richiesti altri preventivi ma è risultata più conveniente la Freedot stessa anche per questioni logistiche: l’Annunciata infatti è stata assegnata all’associazione Maestro Martino da maggio a ottobre 2015". Freedot srl, però, è una società che si occupa -come attività prevalente- di "servizi di consulenza e di studio in campo pubblicitario creazioni e ideazioni per opere pubblicitarie e di comunicazione commerciale ed aziendale" (promuoveva ad esempio gli eventi dell’Ambasciata del Gusto di Cracco all’Annunciata), e né l’oggetto sociale né la classificazione dell’attività (ATECORI 2007) evidenziano catering e coffee break come ambiti di attività della stessa. Nonostante questo, specifica il Comune, "la società Freedot srl risulta iscritta al mercato elettronico Mepa-Sintel anche per l’esercizio dell’attività di catering".  



Il bando "ritirato"
Scrivemmo nel febbraio dello scorso anno: "Prima che gli studenti di Cracco [cioè dell’Accademia internazionale di cucina, ndr] prendano posto nelle vecchie celle dei francescani dell’Annunciata, però, c’è di mezzo la risoluzione o la modifica di un Accordo di programma siglato nel 2003 dal Comune insieme a Regione Lombardia, Provincia di Milano e Università Statale, in base al quale è stata realizzata una ristrutturazione dell’Ex Convento dell’Annunciata, che è costata complessivamente 11.447.480,96 euro, di cui 7,88 milioni investiti da parte del Comune di Abbiategrasso. Qui avrebbe dovuto arrivare un distaccamento dell’Università Statale". 
Nel gennaio del 2016, però, l’Accordo di programma è stato sciolto. E secondo il Corriere della Sera di giovedì 21 gennaio 2016 "si apre la porta per Cracco". 
In realtà, il superamento dell’Accordo avrebbe potuto spalancare le porte dell’ex Convento all’Accademia dello chef, cancellando la destinazione d’uso originariamente prevista per l’immobile restauro. È per questo che Cambiamo Abbiategrasso, che sul tema ha presentato tre mozioni e quattro interrogazioni, ritiene che la decisione dell’amministrazione siano figlie dell’azione dell’opposizione, che ha contribuito a portare l’affaire Cracco sui media nazionali (tra i primi ad occuparci della vicenda, noi di Altreconomia). 
A metà luglio 2015, intanto, il Comune di Milano ha aperto le buste per l’affidamento di uno spazio di 1.118 metri quadrati in Galleria, a due passi dal Duomo. Cracco Investimenti ha offerto un canone annuo di 1.090.000 euro. 



**

La risposta dell’amministrazione comunale di Abbiategrasso

Innanzitutto ci teniamo a precisare che l’evento dell’Assemblea Internazionale delle Cittaslow, tenutosi nel mese di giugno 2015 ad Abbiategrasso, non è stato a carico della cittadinanza. Tutti i delegati, infatti, che hanno partecipato all’assemblea hanno pagato una quota di partecipazione come si evince dalla Delibera di Giunta N. 13 del 29/01/2015 che ha per Oggetto: DEFINIZIONE QUOTE ADESIONE CITTASLOW – ASSEMBLEA INTERNAZIONALE 2015.

Tale quota era proporzionale ai giorni di permanenza e alle iniziative a cui si intendeva partecipare ed , in particolare, la cena del giorno 20 ha avuto un costo pari a €. 30 a persona.

Per rispondere invece alle Sue successive domande, richieste via e-mail specifichiamo quanto segue:
– la soc. Freedot srl risulta iscritta al mercato elettronico Mepa -Sintel anche per l’esercizio dell’attività di catering; e per l’affidamento dell’incarico è stata esperita una procedura di evidenza pubblica.
– Prima dell’affidamento dell’incarico a Freedot sono stati richiesti altri preventivi ma è risultata più conveniente la Freedot stessa anche per questioni logistiche: l’Annunciata infatti è stata assegnata all’associazione Maestro Martino da maggio a ottobre 2015; durante il periodo di svolgimento dell’Assemblea Internazionale di Cittaslow, dunque, risultavano già allestite nelle sale dell’ex convento le cucine, le attrezzature e gli impianti dell’associazione. Come evidenziato da altri preventivi richiesti risultava quindi più oneroso, e tecnicamente impossibile, installare altre cucine/attrezzature e impianti a servizio di un diverso fornitore (n. b. la chiesa era occupata dal convegno e la sera dal concerto, nelle altre sale erano allestiti spazi dedicati ai prodotti del Parco del Ticino, al piano superiore era allestita una mostra ecc).

Infine si specifica che la cifra corrisposta alla società Freedot per fornire il servizio del giorno 20 era per coffee break, pranzo e cena per tutti i 220 delegati e non solo per la cena in piedi.

Altri eventi gratuiti sono stati offerti alla cittadinanza dall’Associazione Maestro Martino durante i sei mesi dell’Ambasciata del Gusto ad Abbiategrasso.

Per il sindaco Pierluigi Arrara
Servizio Comunicazione Istituzionale

© Riproduzione riservata

(Aggiornato il 29 gennaio 2016)

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia