Finanza / Varie

La passione per lo sviluppo

KadAfrica e The Water Shop Naivasha sono due progetti di imprenditoria sociale che in Uganda e in Kenya promuono la commercializzazione di frutto della passione ed acque potabilizzata, finanziati dalla Fondazione Opes, il primo Social Venture Capital italiano. Oggi presentata la partnership con SEA, la società di gestione degli scali aeroportuali milanesi

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A Fort Portal, nell’Uganda Occidentale, KadAfrica dal 2011 produce frutto della passione (passion fruit). Quello che è un prodotto molto ricercato sul mercato locale, infatti, vede l’80% dei consumi garantiti dall’importazione: secondo gli imprenditori che hanno avviato l’attività, nell’ambito di un progetto in collaborazione con la Caritas locale, ci sono in questo settore ampi margini di crescita. Cinque anni dopo, le attività di KadAfrica -già diventato primo produttore nazionale di frutto della passione- coinvolgono mille giovani donne su base non continuativa e 200 in modo strutturato. A queste, viene offerto supporto tecnico (per la coltivazione), input agricoli e strumenti di accesso al mercato. 

Quella di KadAfrica è un’attività imprenditoriale, con un ritorno sociale: è il “progetto tipo” cui guarda Fondazione Opes, il primo Social Venture Capital italiano, nato all’inizio del 2013 dalla collaborazione tra Fondazione Acra-CCS, Altromercato, Fem3, Microventures e alcune istituzioni private come Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo e Fondazione De Agostini. La mission di Fondazione Opes è proprio quella di supportare imprese sociali e imprenditori “illuminati” che propongano soluzioni innovative e durevoli, e per far questo si occupa di raccogliere -e canalizzare- donazioni, “capitali filantropici” pazienti, dato che la durata media di un investimento è di otto anni. 
Lo sviluppo delle attività di KadAfrica saranno finanziate, in parte, anche grazie a una donazione di 80mila euro ricevuti da Sea, la società pubblico-privata che gestisce gli scali aeroportuali di Linate e Malpensa, a Milano. Per Sea questo intervento -che è stato presentato il 13 aprile- rientra nelle strategie di Corporate Social Responsability, con l’obiettivo di realizzare investimenti “capaci di favorire il processo sociale e l’emancipazione dalla povertà”. 
 
Oltre a KadAfrica, le risorse messe a disposizioni da Sea verranno utilizzate per sostenere “The Water Shop Naivasha”, un’impresa sociale che con il brand “PureFresh” opera in Kenya, a Naivasha -città di 80mila abitanti a circa 90 chilometri da Nairobi-. The Water Shop estrae, purifica e vende acqua potabile, sia in bottiglia che tramite ricariche, sotto il marchio "Purefresh". La società gestisce 4 negozi, che servono circa 2.000 famiglie ogni settimana. I prezzi praticati dall’impresa sono molto di sotto degli standard di mercato, e sono tali da rendere l’acqua Purefresh accessibile anche per le famiglie a basso reddito.    

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