In dieci anni possono accadere molte cose. Nel novembre 1999, quando nasceva questa rivista, il nostro Paese, e il mondo intero, erano molto diversi da come li conosciamo oggi. Molta strada è stata fatta da allora: nuove consapevolezze, nuove scelte, nuove emergenze.
A guardar bene, tutti noi siamo molto diversi. Il variegato mondo dell’altraeconomia, quello che anche grazie ad Ae ha preso progressivamente visibilità e autorevolezza, è davvero cambiato. È maturato, cresciuto, risponde a domande ed esigenze prima impensabili. E oggi è davvero l’unica zattera che può salvarci dal naufragio di un sistema economico iniquo e insostenibile, ormai in crisi. Tuttavia, la cosa migliore che è capitata in questo tempo a noi di Ae sono stati gli incontri che abbiamo fatto. Decine di storie, che abbiamo cercato di raccontare al meglio delle nostre possibilità. Migliaia di persone, che ci hanno parlato di loro, del loro lavoro, dei loro sogni. Ma la cosa importante sono state anche le decine di migliaia di persone che hanno letto queste storie e le nostre parole. In dieci anni sono stati oltre 56mila i lettori che si sono abbonati ad Altreconomia.
Ecco, perché di una cosa siamo convinti: l’innovazione è un processo sociale, comunitario, dove lo scambio di informazione e di idee -anche tra chi non la pensa allo stesso modo, anche tra chi si occupa di cose molto differenti tra loro- è sempre fautore di cambiamento, di speranza. Senza la quale non c’è futuro.
Oggi, in un Paese di servi che litigano tra loro ed elogiano il padrone, dove la memoria non è più un valore e al suo posto si elegge la menzogna, abbiamo tutti sempre più bisogno di un mondo capace di sognare qualcosa di diverso. Di un popolo (e il popolo non è la maggioranza degli elettori) che riscopra il valore -rivoluzionario- della fraternità.
Da parte nostra, dopo 10 anni manteniamo il nostro impegno: fare informazione libera, seria, utile. Niente finanziamenti, niente condizionamenti, coerenza interna ed esterna, deontologia professionale. Scelte non banali che rivendichiamo con orgoglio, a partire dalla carta sulla quale sono stampate queste parole fino alle decisioni di carattere imprenditoriale.
A questo proposito, a novembre non si celebra solo il nostro compleanno. Il signor Sebastiano, di Sassari, compie 99 anni. Sebastiano è un nostro socio, ovvero è editore -insieme ad altre 400 persone- di questa rivista. Auguri a lui, auguri a noi, e auguri a tutti quelli che credono nell’informazione indipendente.
E appuntamento fra altri 10 anni.
(qui sotto, il modulo per abbonarsi:
un anno di Altreconomia costa solo 38 euro!)