Altreconomia :: Una destinazione umana
Economie solidali Il concorso è aperto fino al 1° settembre
Una destinazione umana

Nasce un portale che racconta le relazioni umane e l'esperienza turistica, e un contest -“Chi sarà la tua prossima meta?”-  aperto a tutti per mappare le strutture ricettive “dal volto umano” presenti sul territorio italiano. È un progetto di ViviSostenibile


di redazione - 16 luglio 2014

Destinazione Umana è una rete che mette al centro dell’esperienza turistica le relazioni umane. “Casa virtuale” del progetto è un portale web, presentato a Bologna da ViviSostenibile, portale nato per scoprire una dimensione differente del turismo, quella relazionale, intima e sincera, che si crea incontrando nuove persone, amici per una sera o per una vita, host che ti accolgono nella loro casa come uno di famiglia, riproponendo una concezione dell’ospitalità che oggi si smarrisce spesso fra le pieghe del tourism management e del marketing territoriale.

Destinazione Umana nasce lanciando una sfida, cioè chiedendo di segnalare le storie che meritano di essere visitate. È un contest -“Chi sarà la tua prossima meta?”-, e ci sarà tempo fino al 1° settembre per creare una mappa di tutte le strutture ricettive “dal volto umano” sul territorio italiano. Lo strumento per fare questo sarà il software open source Open Street Map.
 
Un’iniziativa per raggruppare da un lato tutti gli operatori turistici, dall’altro tutti i fruitori – ovvero i viaggiatori – che condividono questa nuova visione. Ma non si partirà da zero. Fertile humus da cui far germogliare questa iniziativa è la rete già consolidata di ViviSostenibile, costituita dagli host che in questo primo anno di attività hanno cominciato a conoscere e farsi conoscere dai tanti viaggiatori che oggi girano il nostro bellissimo Paese senza accontentarsi degli itinerari convenzionali, che vogliono viverne l’essenza, entrando in contatto con il territorio e i suoi abitanti.
Destinazione Umana sarà segnata sin dalla sua nascita da tre importanti marchi.
Sarà innovativa, perché ribalta la concezione del viaggio, mettendo la meta in secondo piano.
Sarà condivisa, poiché utilizzerà risorse open, fruibili da tutti, perché oggi anche la tecnologia dev’essere un bene comune, con la capacità di unire le persone, non di dividerle.
Infine, sarà partecipata. Gli artigiani di questa nuova rete infatti, saranno coloro che risponderanno alla call per la prima fase di lavori, che verrà inaugurata fra pochi giorni nella splendida cornice dei colli bolognesi. È un invito rivolto a travel blogger (ma non solo) che desiderino andare a caccia di  nuove storie da raccontare e nuovi modi di viaggiare.
 
Il premio in palio tra coloro che partecipano al contest sarà un weekend in Valsamoggia – territorio di innovazione dove è nato il progetto –, ospiti di una struttura della rete e la possibilità di trascorrere tre giorni con il team ViviSostenibile, che aiuterà i vincitori a sviluppare la loro idea di impresa legata al turismo. Essi avranno inoltre la possibilità di accedere alla seconda fase dei lavori, a ottobre, che prevederà la prototipazione di un servizio turistico attraverso una jam di due giorni. 


COMMENTI

Nessun commento è stato lasciato per questo articolo

Per lasciare un commento devi essere registrato. Registrati subito!

SCRIVI IL TUO COMMENTO

Lascia il tuo commento a questo articolo

Titolo:
Commento:
INVIA
ACCEDI
E-mail

Password

Password dimenticata?
LOGIN   
Non possiedi ancora un account Altreconomia?
REGISTRATI   

ALTRECONOMIA SI RINNOVA!

I SAGGI, LE INCHIESTE, LE GUIDE
I TASCABILI
PER LE SCUOLE SUPERIORI!

GUIDA AL REFERENDUM COSTITUZIONALE