Altreconomia :: La Svizzera all'Expo col marchio Nestlé
Consumi critici La controllata Sanpellegrino è invece "water partner" del Padiglione Italia
La Svizzera all'Expo col marchio Nestlé

Il caffè e l'acqua minerale prodotti dalla multinazionale elvatica occuperanno due delle 4 torri da 15 metri che compongono il Padiglione della Confederazione all'Esposizione universale di Milano. La manifestazione diventa una vetrina per l'azienda, che distribuirà 2,5 milioni di dosi del primo e 150mila bottigliette della seconda


di Luca Martinelli - 16 settembre 2014

La Svizzera è stata occupata: il padiglione elvetico ad Expo, che sarà probabilmente tra i più visitati, dato che sorgerà accanto al Padiglione Italia, è una vetrina per Nestlé, che metterà in mostra, e distribuirà, 2,5 milioni di dosi di caffè e 150mila bottigliette d'acqua.
Caffè ed acqua minerale, due prodotti “tradizionalmente svizzeri”, occuperanno -insieme a sale e rondelle di mela- le quattro torri alte 15 metri, e quindi ben visibili da lontano, che rappresentano la caratteristica più significativa del Padiglione Svizzero ad Expo, per il quale lo scorso 12 settembre si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra.

“I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi di prodotti alimentari svizzeri. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del Padiglione Svizzero -si legge in un comunicato diffuso dalla federazione elvetica-. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali. Attraverso questa esperienza, i visitatori scoprono la diversità e la qualità dei prodotti alimentari svizzeri e sono invitati a riflettere sul loro comportamento di consumo. La Svizzera intende presentarsi come Paese responsabile e solidale nell’alimentazione”.

Caffè, acqua minerale, sale e rondelle di mele rappresenterebbero “la sostenibilità, la responsabilità, l’innovazione e la tradizione svizzere”.

Il Parlamento svizzero ha approvato nel 2012 il credito di partecipazione della Svizzera a Expo 2015, credito pari a 23,1 milioni di franchi, di cui otto dovranno essere finanziati da sponsorizzazioni. Tra i principali sponsor figurano Nestlé, le Saline Svizzere, Geberit, Vacheron Constantin, i quattro cantoni partner del Gottardo, le città di Basilea, Zurigo e Ginevra, cui si aggiungono diversi fornitori. “Il bilancio-sponsoring è sinora positivo con 6 milioni di franchi in contanti e 2 milioni di franchi di contributi in natura -spiega il Paes elvetico-, sotto forma di prodotti, eventi e conferenze. A questo apporto si aggiunge il contributo di Agro Marketing Svizzera di 1,6 milioni di franchi per la promozione dei prodotti alimentari svizzeri nel ristorante gestito da Palexpo”.

Per Nestlé si tratta della seconda presenza accertata ad Expo, dato che sarà anche per l'acqua “ufficiale” del Padiglione Italia, dove gestirà la Piazzetta tematica acqua: per sei mesi -come spiegammo su altreconomia.it ad aprile 2014- l'azienda avrà in concessione uno spazio di circa 100 metri quadrati per vendere in esclusiva le proprie "minerali" -S. Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Nestlé Vera, S. Bernardo, Recoaro- e anche le bibite.

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