Un fine settimana in Valsusa, con i “No Tav”

Chi non ha mai visitato la Val di Susa, potrà farlo ad agosto e settembre con “guide d’eccezione”. I valsusini “No Tav”, infatti, hanno deciso di aprire le porte delle proprie case per ospitare chiunque fosse interessato a conoscere realmente…

Chi non ha mai visitato la Val di Susa, potrà farlo ad agosto e settembre con “guide d’eccezione”. I valsusini “No Tav”, infatti, hanno deciso di aprire le porte delle proprie case per ospitare chiunque fosse interessato a conoscere realmente la natura, le tradizioni, la storia e, soprattutto, la situazione attuale di questa valle. 
Nelle ultime settimane le cronache dei telegiornali e dei media mainstream hanno dipinto la Val di Susa come un covo di violenti. Gli abitanti di queste terre, però, conoscono un’altra realtà: quella di una lotta pacifica ventennale nata per la difesa del proprio territorio e del proprio futuro.
“Vogliamo solo poter mostrare la bellezza dei nostri luoghi e spiegare le ragioni che ci portano a difenderli” ci racconta Barbara, l’ideatrice della di questo progetto di ospitalità. E continua: “Ogni famiglia che aderisce al progetto mette a disposizione il proprio tempo e le proprie case gratuitamente. Ma per noi non è nulla di nuovo: l’ospitalità fa parte della nostra cultura. E sappiamo che la migliore informazione è quella che si fa in modo diretto”. Parlando, ascoltando, guardandosi attorno e incontrandosi, cioè.
Dal mese di agosto, così, i valsusini accolgono chi è interessato ad avere informazioni e vuole conoscere i comitati che negli anni si sono formati. All’arrivo viene distribuito un “kit turistico” con la cartina della valle, un po’ di storia di questi luoghi e una bandiera dei comitati “No Tav”. L’itinerario studiato prevede visite ai presidi, all’area archeologica e ai vigneti della Maddalena (rovinati i primi, incoltivabili i secondi a causa della militarizzazione di questi luoghi). Ai visitatori viene fatta una sola richiesta: al rientro in città, dovranno appendere la bandiera alla finestra di casa e fare una foto. Che servirà a creare un calendario: le bandiere “No Tav” appese ai balconi di tutta Italia. Per informazioni e prenotazioni: 331.8313921 (Barbara), e-mail: debe.marco@libero.it

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