Altre Economie

Dono, Compero, Coopero

Una nuova iniziativa avvicina la popolazione di Bolzano agli agricoltori Tamil Nadu dell’India, passando per buone pratiche di decrescita.

Si tratta del progetto Doco (Dono Compero Coopero), che ha due obiettivi precisi. Da una parte la raccolta e la vendita di oggetti nuovi e usati, dall’altra il reinvestimento dei ricavi ottenuti da tale vendita nel finanziamento di progetti di cooperazione allo sviluppo. L’ambizione è quella di raggiungerli entrambi coinvolgendo le persone e la città attraverso il dono, la condivisione delle risorse e la partecipazione. Tra le peculiarità di questa iniziativa c’è il coinvolgimento dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) e il fatto che il frutto del raccolto viene venduto in negozi temporanei, occupando spazi altrimenti destinati a rimanere sfitti e inutilizzati. L’attività è di volontariato, nessuno viene stipendiato e come gli oggetti venduti, anche il locale è stato ceduto a titolo gratuito.

Dal 18 ottobre in Via Gorizia 6 a Bolzano sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 il primo temporary store, in cui verrà esposta la prima collezione di Doco. Ciascun oggetto (vestiti vintage, mobili d’epoca e di design contemporaneo, accessori, libri, LP) è stato donato da cittadini e verrà esposto con un’etichetta che precisa la sua storia.

L’idea nasce riflettendo sui charity shop d’oltremanica e il last minute market di Andrea Segrè” spiega la bolzanina Irene Visentini, ideatrice del progetto. “Aggiungiamoci il mio impegno nell’associazione Beppe e Rossana Mantovan di Bolzano, con cui l’anno scorso sono andata a visitare il progetto EcoFarming.” È questo il progetto per il quale si vogliono raccogliere fondi attraverso Doco. È gestito dall’ONG indiana CECO’DE (Center for Community Organization and Development) che da oltre vent’anni opera nello stato del Tamil Nadu, coinvolgendo in particolare le comunità rurali e dalit (i fuori casta), per favorire la reintroduzione di sementi biologiche e pratiche agricole tradizionali per contrastare lo sviluppo snaturato dell’industria agroalimentare nel campo delle biotecnologie.

Il temporary store resterà aperto fino al 23 ottobre. Ogni giorno alle 17 un tè per tutti e quattro chiacchiere. Per ogni informazione aggiuntiva: www.doco.bz.it.

 

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