Finanza

Un corso di formazione per il congelamento del debito

A Firenze, il 7 e l’8 gennaio 2012. Organizza il Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Destinato a chiunque voglia impegnarsi sul proprio territorio per diffondere un’altra idea di soluzione del debito imperniata su tre capisaldi: 1) congelamento del pagamento di interessi e capitale; 2) la costituzione di una commissione d’indagine popolare per  accertare la legittimità del debito e definire un piano, ponderato e partecipato, di uscita dal debito; 3) riforma delle entrate e delle uscite pubbliche improntata a criteri di fiscalità progressiva, eliminazione degli sprechi, salvaguardia della spesa sociale, recupero di investimenti per la difesa dei beni comuni e riconversione socio-ambientale della produzione.

Tratto da Altreconomia 131 — Ottobre 2011

CAMPAGNA PER IL CONGELAMENTO DEL DEBITO

CORSO DI FORMAZIONE PER MILITANTI DI BASE
FIRENZE 7-8 GENNAIO 2012

Destinatari: chiunque voglia impegnarsi sul proprio territorio per diffondere un’altra idea di soluzione del debito imperniata su tre capisaldi: 1) congelamento del pagamento di interessi e capitale per neutralizzare la speculazione ed interrompere la dipendenza dai mercati; 2) la costituzione di una commissione d’indagine popolare per  accertare la legittimità del debito e definire un piano, ponderato e partecipato, di uscita dal debito; 3) riforma delle entrate e delle uscite pubbliche improntata a criteri di fiscalità progressiva, eliminazione degli sprechi, salvaguardia della spesa sociale, recupero di investimenti per la difesa dei beni comuni e riconversione socio-ambientale della produzione.

Organizzatori: Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Campagna Riforma della Banca Mondiale e numerose persone che sostengono la Campagna per il congelamento del debito.

Luogo e data di svolgimento: Firenze nel primo week-end di Gennaio 2012, con arrivo alle 14 di sabato 7 gennaio e conclusione alle 12,30 di domenica 8 gennaio.
La sede individuata è in zona centro in una struttura che offre anche vitto e alloggio.

Costi: Il corso prevede una quota di iscrizione di 10 euro a parziale copertura delle spese di viaggio dei relatori e l’ affitto dei locali di svolgimento del corso. Per il soggiorno è prevista una spesa di 50 euro che comprende pernotto in camera doppia, cena, colazione e pranzo.

Modalità d’iscrizione: Il numero massimo di partecipanti è di 40. Per iscriversi è necessario inviare un messaggio di posta elettronica al Centro Nuovo Modello di Sviluppo, indirizzo e-mail coord@cnms.it specificando nell’oggetto: iscrizione corso sul debito. Nel corpo del messaggio indicare: nome, cognome, città di appartenenza, numero di telefono, breve descrizione del proprio impegno sociale e politico, motivo di interesse per il corso, disponibilità o meno a divenire referente locale della campagna per il congelamento del debito.
Le domande dovranno pervenire entro il 15 dicembre. In caso di domande superiori alla disponibilità dei posti, l’organizzazione si riserva di fare una selezione che terrà conto  della distribuzione geografica e delle motivazioni. In ogni caso tutti i richiedenti saranno contattati per comunicazioni sull’accettazione o meno dell’iscrizione.

Programma: Dei ritocchi sono possibili, ma il programma di massima è quello allegato. Sono previste 9 ore di corso (dalle 15 alle 19, dalle 21,30 alle 23,00, dalle 8,30 alle 12,30),  su quattro blocchi tematici sviluppati da relatori ancora in via di definizione. La modalità sarà interattiva con spazi per discussioni di gruppo.

1° blocco: il debito pubblico italiano (come si è formato: disfunzioni sul piano delle entrate e disfunzioni sul piano delle uscite; il finanziamento del debito tramite la creazione di moneta e tramite il prestito obbligazionario, il debito come ragione di adesione all’euro, l’ammontare presente e i suoi detentori, perché l’indebitamento pubblico minaccia l’euro, il trattato di Maastricht). 

2° blocco: la speculazione sul debito pubblico (le strutture finanziarie, la loro dimensione internazionale, la loro egemonia, i loro specifici interessi e possibili lotte di predominio) gli scopi e i meccanismi della speculazione (vendite allo scoperto, innalzamento dei tassi di interesse, privatizzazioni, caduta del capitale bancario); la posizione della BCE. 

3° blocco:  Le politiche di gestione del debito. La logica liberista: tagli alla spesa, privatizzazioni, liberalizzazioni, ricerca della crescita. Il default: ristrutturazione e negoziazione. L’acquisto forzoso del debito pubblico. Il congelamento del debito. L’audit per un esame della legittimità del debito. Il riposizionamento della spesa in ottica sociale e ambientale. La riforma del fisco in senso progressivo
4° blocco: strategie di gestione delle campagne: le vie di comunicazione, il linguaggio, il rapporto con i media, il rapporto con le istituzioni.
 

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